PERCHE ORA?

“Il silenzio fa sì che la storia si ripeta.” – Erin Gruwell, Scrittrice e insegnante statouniense

La storia si ripete e si ripete… e, si ripete… esi ripete. Ciò che sta accadendo oggi in Ucraina evoca le immagini e le atrocità della seconda guerra mondiale : la pulizia etnica e l’assassinio di un’intera generazione di ebrei europei. Non dobbiamo mai dimenticare il male e l’orrore che la tirannia e l’odio possono infliggere e stanno infliggendo a un’altra generazione – a cominciare dall’Ucraina.

La causa ucraina è universale, ma per molti di noi è anche personale. C’è chi viene da Russia, Ucraina, Lituania, Bielorussia, Moldavia, Polonia e Romania. Altri dagli Stati Uniti, Germania, Portogallo, Messico, Italia e Spagna.

Molti dei nostri nonni hanno combattuto per la libertà nella Seconda Guerra Mondiale e hanno sofferto nell’Olocausto. Tante nostre famiglie sono fuggite dall’Unione Sovietica in cerca di libertà, lasciandosi alle spalle amici e persone care.

Fra noi ci sono ebrei e cattolici, atei e protestanti, ortodossi, musulmani, hindu : il luogo di nascita, la razza o la religione non hanno importanza nella lotta per la pace e la dignità umana. Bisogna ricordare che non tutti i tedeschi erano nazisti, né tutti i russi sono simpatizzanti di Putin.

Oggi, abbiamo il cuore spezzato mentre guardiamo i nostri cari e milioni di ucraini innocenti che vengono attaccati, sfollati e uccisi perché anche loro vogliono vivere in una società libera e democratica.

Ci rifiutiamo di sentirci impotenti, tristi e arrabbiati per quello che Putin sta facendo. Ecco perché abbiamo deciso di unirci e fare ciô che è in nostro potere ora.